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title: "Valutazione di impatto acustico, previsionale e di clima acustico"
source: https://www.o2hp.it/servizi/valutazione-impatto-acustico
publisher: O2HP S.r.l.
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date_modified: 2026-09-16
language: it
license: CC-BY-4.0
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# Valutazione di impatto acustico, previsionale e di clima acustico

La documentazione di impatto acustico è richiesta dall'art. 8 della Legge 447/1995 per nuove attività, infrastrutture e cantieri ed è firmata da un tecnico competente in acustica iscritto all'elenco ENTECA. Verifica i limiti del D.P.C.M. 14/11/1997, incluso il differenziale di 5 dB(A) di giorno e 3 dB(A) di notte.

## Definizione

La valutazione di impatto acustico è lo studio, basato su misure fonometriche del rumore residuo e su calcoli previsionali delle sorgenti, che stima i livelli sonori che un'opera o un'attività produrrà presso i ricettori e li confronta con i valori limite di emissione, di immissione e differenziali fissati per la classe acustica del territorio.

## Dove interveniamo

- **Infrastrutture energetiche**: cabine elettriche primarie e impianti, con misure ante operam e previsioni di esercizio.

- **Cantieri**: autostradali, di impianti di depurazione e di opere civili, con valutazione delle fasi più rumorose.

- **Attività produttive e commerciali**: nuove aperture, ampliamenti, impianti tecnologici.

- **Locali e manifestazioni**: pubblici esercizi, concerti, eventi temporanei.

## Come si svolge

- **Inquadramento** nella classificazione acustica comunale e individuazione dei ricettori.

- **Misure del rumore residuo** con fonometro di Classe 1 secondo il D.M. 16 marzo 1998.

- **Caratterizzazione delle sorgenti** da dati del costruttore, misure su impianti simili o banche dati.

- **Calcolo previsionale** dei livelli ai ricettori e confronto con i limiti.

- **Mitigazioni** e, a opera realizzata, misure di collaudo acustico.

## Dati di riferimento

**Valori limite assoluti di immissione (D.P.C.M. 14/11/1997)**

| Parametro | Valore | Unità | Fonte |
| --- | --- | --- | --- |
| Classe I — aree particolarmente protette (diurno · notturno) | 50 · 40 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |
| Classe II — aree prevalentemente residenziali | 55 · 45 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |
| Classe III — aree di tipo misto | 60 · 50 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |
| Classe IV — aree di intensa attività umana | 65 · 55 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |
| Classe V — aree prevalentemente industriali | 70 · 60 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |
| Classe VI — aree esclusivamente industriali | 70 · 70 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |
| Limite differenziale negli ambienti abitativi (diurno · notturno) | 5 · 3 | dB(A) | D.P.C.M. 14/11/1997 |

## Domande frequenti

### Quando serve la valutazione previsionale di impatto acustico?

L'art. 8 della Legge 447/1995 la richiede per la realizzazione, la modifica o il potenziamento di opere come strade, ferrovie, aeroporti, impianti produttivi e infrastrutture, e per le domande di titoli abilitativi di attività produttive, sportive, ricreative e commerciali. Per le attività a bassa rumorosità individuate dal D.P.R. 227/2011 la documentazione può essere semplificata.

### Chi può firmare una valutazione di impatto acustico?

La documentazione di impatto acustico è firmata da un tecnico competente in acustica iscritto all'Elenco Nazionale dei Tecnici Competenti in Acustica (ENTECA) istituito dal D.Lgs. 42/2017. In O2HP le valutazioni sono firmate dall'Ing. Pasquale Cuzzocrea, tecnico competente in acustica iscritto all'elenco nazionale.

### Serve la valutazione acustica anche per un cantiere temporaneo?

Sì, quando il cantiere può superare i limiti di rumore verso i ricettori. In questi casi il Comune può rilasciare un'autorizzazione in deroga per attività temporanee, prevista dall'art. 6 della Legge 447/1995, di norma sulla base di una relazione tecnica con le lavorazioni rumorose, gli orari, le misure di mitigazione e i livelli attesi ai ricettori.

### Quali limiti valgono nei locali di pubblico spettacolo?

Per la tutela del pubblico nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo il D.P.C.M. 215/1999 fissa i limiti di 102 dB(A) come livello massimo LASmax e di 95 dB(A) come livello equivalente LAeq. Il rispetto verso l'esterno, nei confronti delle abitazioni vicine, si valuta invece con i limiti del D.P.C.M. 14 novembre 1997.

## Riferimenti normativi

- **L. 447/1995** — Legge 26 ottobre 1995, n. 447 — Legge quadro sull’inquinamento acustico — <https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1995-10-26;447>
- **D.P.C.M. 14/11/1997** — D.P.C.M. 14 novembre 1997 — Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore
- **D.M. 16/03/1998** — Decreto Ministeriale 16 marzo 1998 — Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico
- **D.Lgs. 42/2017** — Decreto Legislativo 17 febbraio 2017, n. 42 — Armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico — <https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-02-17;42>
- **D.P.R. 227/2011** — D.P.R. 19 ottobre 2011, n. 227 — Regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale per le imprese — <https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2011-10-19;227>
- **D.P.C.M. 215/1999** — D.P.C.M. 16 aprile 1999, n. 215 — Requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo

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Fonte: O2HP S.r.l., https://www.o2hp.it/servizi/valutazione-impatto-acustico. Contenuto tecnico redatto da professionisti abilitati.
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