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title: "Valutazione del rischio sismico nei luoghi di lavoro e nel DVR"
source: https://www.o2hp.it/servizi/valutazione-rischio-sismico
publisher: O2HP S.r.l.
publisher_url: https://www.o2hp.it
date_modified: 2026-09-21
language: it
license: CC-BY-4.0
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# Valutazione del rischio sismico nei luoghi di lavoro e nel DVR

Il rischio sismico rientra fra i rischi che il datore di lavoro deve valutare nel DVR ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. 81/2008, perché l'Allegato IV chiede edifici stabili e solidi. La valutazione combina pericolosità del sito, vulnerabilità di edificio, impianti e scaffalature ed esposizione dei lavoratori.

## Definizione

La valutazione del rischio sismico nei luoghi di lavoro è l'analisi combinata della pericolosità sismica del sito, della vulnerabilità di strutture, elementi non strutturali, impianti e arredi e dell'esposizione di lavoratori e attività, finalizzata a stabilire le misure di riduzione del danno e la gestione dell'emergenza in caso di terremoto.

## Le tre componenti del rischio sismico

**Schema di analisi usato da O2HP: il rischio è la combinazione dei tre fattori.**

| Componente | Cosa si analizza | Fonti e strumenti |
| --- | --- | --- |
| Pericolosità | Zona sismica del comune, accelerazione di riferimento del sito, condizioni locali del terreno | Classificazione regionale, parametri NTC 2018, eventuali studi di microzonazione |
| Vulnerabilità | Tipologia ed epoca della struttura, collegamenti, tamponature, controsoffitti, impianti, scaffalature, macchine e arredi non ancorati | Sopralluogo, documentazione di progetto e collaudo, verifiche di vulnerabilità esistenti |
| Esposizione | Numero e posizione dei lavoratori e del pubblico, turni, lavorazioni pericolose, sostanze, continuità operativa | Organigramma, layout, DVR, piano di emergenza |

## Come si svolge

- **Pericolosità del sito**: zona sismica del comune e accelerazione di riferimento secondo le NTC 2018.

- **Sopralluogo di vulnerabilità**: struttura, collegamenti, tamponature, controsoffitti, impianti, scaffalature, macchine e arredi.

- **Esposizione**: presenze per area e per turno, lavorazioni e sostanze pericolose, dipendenza dell’attività da impianti critici.

- **Classificazione e priorità**: matrice di rischio per edificio e reparto.

- **Misure**: interventi sugli elementi non strutturali, eventuale valutazione della sicurezza strutturale ai sensi del capitolo 8 delle NTC 2018, aggiornamento del piano di emergenza e formazione.

## Non solo obbligo: continuità operativa

Un terremoto moderato può fermare un’attività per settimane anche senza crolli, per danni a impianti, scaffalature e magazzino. La valutazione individua le vulnerabilità che minacciano persone e produzione e le ordina per costo e beneficio, così che gli interventi diventino un piano di investimento graduale.

La verifica è coordinata con la valutazione dei luoghi di lavoro, che controlla gli stessi edifici rispetto all’Allegato IV.

## Settori

Magazzini e logistica, stabilimenti produttivi in capannoni prefabbricati, uffici in edifici esistenti, scuole e strutture sanitarie private, attività con sostanze o impianti pericolosi.

## Dati di riferimento

**Zone sismiche e accelerazione di riferimento**

| Parametro | Valore | Unità | Fonte |
| --- | --- | --- | --- |
| Zona 1 — accelerazione orizzontale massima ag | > 0,25 | g | O.P.C.M. 3274/2003 e 3519/2006 |
| Zona 2 — accelerazione orizzontale massima ag | 0,15 – 0,25 | g | O.P.C.M. 3274/2003 e 3519/2006 |
| Zona 3 — accelerazione orizzontale massima ag | 0,05 – 0,15 | g | O.P.C.M. 3274/2003 e 3519/2006 |
| Zona 4 — accelerazione orizzontale massima ag | ≤ 0,05 | g | O.P.C.M. 3274/2003 e 3519/2006 |
| Classi di rischio sismico delle costruzioni | A+ … G | — | D.M. 58/2017 |

## Domande frequenti

### Il rischio sismico va inserito nel DVR?

Sì. L'art. 28 del D.Lgs. 81/2008 impone di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e l'Allegato IV, punto 1.1.1, chiede che gli edifici che ospitano i luoghi di lavoro siano stabili e abbiano una solidità adeguata all'impiego e alle caratteristiche ambientali, fra cui la sismicità del sito. Il terremoto va quindi considerato nel DVR e nel piano di emergenza.

### Serve sempre una verifica strutturale dell'edificio?

No. Il primo livello è una valutazione qualitativa di pericolosità, vulnerabilità ed esposizione basata su sopralluogo e documenti. Se emergono carenze significative o l'edificio è datato e posto in zona ad alta sismicità, si raccomanda una valutazione della sicurezza secondo il capitolo 8 delle NTC 2018, affidata a un ingegnere strutturista.

### Perché le scaffalature sono un punto critico?

Nei magazzini il ribaltamento o il collasso delle scaffalature e la caduta di materiale dai ripiani sono fra le principali cause di danno a persone e merci durante un terremoto. La valutazione verifica ancoraggi, portate, stato di danno e distanza dalle vie di esodo, con riferimento alla UNI EN 15635 per l'esercizio e alla UNI EN 16681 per la progettazione sismica.

### Che misure si possono adottare senza interventi strutturali?

Ancoraggio a parete o a pavimento di armadi, scaffalature, macchine e bombole, fermi per il materiale sui ripiani, fissaggio di controsoffitti e corpi illuminanti, spostamento delle postazioni lontano da elementi instabili, vie di esodo libere, procedura di emergenza specifica per il terremoto, formazione e prove di evacuazione periodiche.

## Riferimenti normativi

- **D.Lgs. 81/2008** — Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 — Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro — <https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81>
- **D.Lgs. 81/2008 Titolo II e Allegato IV** — D.Lgs. 81/2008, Titolo II — Luoghi di lavoro (artt. 62–68) e Allegato IV — Requisiti dei luoghi di lavoro — <https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81>
- **O.P.C.M. 3274/2003 e 3519/2006** — O.P.C.M. 20 marzo 2003, n. 3274 e O.P.C.M. 28 aprile 2006, n. 3519 — Classificazione sismica del territorio nazionale
- **NTC 2018** — D.M. 17 gennaio 2018 — Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni» (NTC 2018)
- **D.M. 58/2017** — D.M. 28 febbraio 2017, n. 58 e successive modifiche — Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni
- **UNI EN 15635 / UNI EN 16681** — UNI EN 15635 — Scaffalature di acciaio: uso e manutenzione; UNI EN 16681 — Scaffalature porta-pallet: principi per la progettazione sismica

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Fonte: O2HP S.r.l., https://www.o2hp.it/servizi/valutazione-rischio-sismico. Contenuto tecnico redatto da professionisti abilitati.
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