Normativa nazionale
O.P.C.M. 3274/2003 e 3519/2006
Suddividono il territorio nazionale in quattro zone sismiche; l’O.P.C.M. 3519/2006 associa a ciascuna zona un intervallo di accelerazione orizzontale massima su suolo rigido con probabilità di superamento del 10% in 50 anni (zona 1 oltre 0,25 g, zona 2 da 0,15 a 0,25 g, zona 3 da 0,05 a 0,15 g, zona 4 fino a 0,05 g). La classificazione dei comuni è approvata dalle Regioni.
- Denominazione completa
- O.P.C.M. 20 marzo 2003, n. 3274 e O.P.C.M. 28 aprile 2006, n. 3519 — Classificazione sismica del territorio nazionale
Dati identificativi
| Identificativo | O.P.C.M. 20 marzo 2003, n. 3274; O.P.C.M. 28 aprile 2006, n. 3519 |
|---|---|
| Tipo | Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri |
| Ordinamento | Italia |
| Data | 2003-03-20 |
| Emanato da | Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento della Protezione Civile |
Servizi O2HP che applicano questo riferimento
Questa scheda riporta gli estremi identificativi dell'atto e il suo ambito di applicazione ai fini dei servizi O2HP. Non sostituisce la consultazione del testo ufficiale vigente, il cui link è riportato sopra quando disponibile.